Permesso di soggiorno per motivi familiari
Permesso di soggiorno per motivi familiari

L’articolo 30 del Testo Unico Immigrazione (d.lgs. 286/1998) disciplina il permesso di soggiorno per motivi di famiglia.

Chi può richiedere il permesso per motivi familiari

Il permesso di soggiorno per motivi familiari può essere rilasciato:

  • allo straniero che è entrato in Italia con visto di ingresso per ricongiungimento familiare, con visto di ingresso al seguito di un proprio familiare già titolare di permesso di soggiorno, o con visto di ingresso per ricongiungimento al figlio minore;
  • allo straniero titolare di permesso di soggiorno da almeno un anno, che contrae matrimonio con un cittadino italiano o di un altro stato membro dell’Unione Europea, o con uno straniero regolarmente soggiornante. 
  • allo straniero regolarmente soggiornante che è familiare di un cittadino straniero in possesso dei requisiti per il ricongiungimento familiare.
    La conversione del permesso di soggiorno può essere richiesta entro un anno dalla sua data di scadenza. 

NB: Se il cittadino è titolare dello status di rifugiato, non è necessario che il familiare sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno. 

  • al genitore straniero, anche naturale, di minore italiano residente in Italia.
    In questo caso il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato anche se il minore non possiede un regolare permesso di soggiorno, purché il genitore richiedente non sia stato privato della potestà genitoriale. 
Permesso per motivi familiari, come si ottiene
Permesso per motivi familiari, come si ottiene

Come si richiede il permesso per motivi familiari

Al di fuori dai casi previsti per il ricongiungimento familiare, il permesso di soggiorno va richiesto direttamente in Questura, dimostrando il legame familiare.

Per i casi di ricongiungimento familiare invece, è necessario anzitutto richiedere il nulla osta alla Prefettura.

Dopo avere fatto ingresso in Italia con visto per ricongiungimento familiare o per familiare a seguito, occorre recarsi presso lo Sportello Unico della Prefettura al quale è stata inoltrata la domanda di nulla osta.
Qui verrà accertata la regolarità del visto. Se il visto soddisfa tutti i requisiti previsti dalla legge, si riceverà un modulo prestampato per la richiesta del permesso di soggiorno per motivi familiari.
Questo modulo va compilato e recapitato al Centro Servizi Amministrativi di Roma, attraverso gli Sportelli Postali abilitati.

Qui puoi leggere un approfondimento sull’iter del ricongiungimento familiare e i requisiti richiesti.

Quanto dura il permesso per motivi familiari

Il permesso di soggiorno per motivi familiari ha la stessa durata del permesso di soggiorno del familiare a cui è legato, ed è rinnovabile insieme con quest’ultimo.

Cosa si può fare con il permesso per motivi familiari

Il permesso di soggiorno per motivi familiari consente:

  • l’accesso ai servizi assistenziali;
  • l’iscrizione a corsi di studio o di formazione professionale;
  • l’iscrizione nelle liste di collocamento;
  • lo svolgimento di qualsiasi tipo di lavoro, subordinato o autonomo – sempre se il titolare ha compiuto 16 anni di età e assolto l’obbligo di istruzione. 

NB: In questo caso non è necessario convertire il permesso per motivi familiari in permesso per lavoro subordinato, ma se vi sono i requisiti il titolare può richiederlo.

Pagamenti necessari

  1. €30,46 per il rilascio del permesso di soggiorno in formato elettronico;
  2. €16 per la marca da bollo;
  3. €30 euro all’operatore dell’Ufficio Postale per la spedizione della domanda;
  4. contributi per il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno.

L’importo varia a seconda della durata:

  • permesso da 3 mesi a 1 anno: €70,46;
  • permesso superiore a 1 anno e inferiore o pari a 2 anni: €80,46;
  • permesso oltre 2 anni e dirigenti d’azienda: €130,46.

Cosa succede in caso di morte o separazione dal familiare cui è legato il permesso

Il permesso di soggiorno per motivi familiari può essere convertito in permesso per lavoro subordinato, per lavoro autonomo o per motivi di studio in caso di: 

  • morte del familiare in possesso dei requisiti per il ricongiungimento;
  • separazione legale o scioglimento del matrimonio;
  • al compimento del diciottesimo anno di età del figlio che non possa ottenere il permesso di soggiorno.

Attenzione: se al matrimonio non è seguita l’effettiva convivenza (salvo che siano nati dei figli), il permesso viene immediatamente revocato.
Allo stesso tempo, se il matrimonio o l’adozione sono avvenuti solo per ottenere il permesso, la richiesta viene rigettata e il permesso di soggiorno revocato. 

Rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari

Per rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari bisogna presentare la domanda di rinnovo 60 giorni prima della sua scadenza.

La domanda si presenta compilando il kit postale, compilato e recapitato al Centro Servizi Amministrativi di Roma, attraverso gli Sportelli Postali abilitati ed allegando la seguente documentazione:

  1. Marca da bollo €16,00;
  2. Modulo 1 del modello 209;
  3. Modulo 2 del modello 209(solo se sussistono o redditi da lavoro o se si vuole convertire il permesso in lavoro subordinato);
  4. Copia del passaporto o documento equipollente;
  5. Copia del permesso di soggiorno in scadenza;
  6. Dichiarazione del cittadino straniero di provvedere al mantenimento economico del familiare, congiuntamente al suo documento di identità.
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6 commenti
  1. SALVE , IO HO LA MIA COMPAGNA , CONVIVENTE DA 5 ANNI ED E’ UNA EXTRACOMUNITARIA , HA UN REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO CON SCADENZA BIENNALE QUINDI FEBBRAIO 2022 , ADESSO DA 6 MESI ABBIAMO FATTO UN CONTRATTO DI CONVIVENZA PRESSO IL COMUNE DI RESIDENZA , VORREI CHE LA MIA COMPAGNA POSSA AVERE , O MEGLIO FARE CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO , PER CONVIVENZA DI FATTO . LUFFICIALE DELLA ANAGRAFE TESTIMONE A REDATTO LA CONVIVENZA DI FATTO . IN QUESTURA NON GLI RISULTA CHE LA MIA COMPAGNA POSSA CONVERTIRE PER LEGGE IL PERMESSO DI SOGGIORNO DA LAVORO SUBORDINATO , IN QUELLO DI CONVIVENZA DI FATTO. ANCHE SE CI SONO DOCUMENTI REDATTI DAL COMUNE . COME E POSSIBILE ?

  2. faccio presente che la mia compagna e una invalida civile per un tumore alla tiroide con altre tipologie di malattie , osteoporosi ernie cardiopatia diplopia .

  3. Salve,
    Sono Albanese,e sono entrato in italia regolarmente col passaporto. Posso stare 3 messi in italia.Mia moglie ha il permesso illimitato, però deve fare degli aggiornamenti dopo il matrimonio.I tempi pwr il covid Sono un po lunghi e abbiamo l’appuntamento il 2 febbraio 2022 per l’aggiornamento,però io non posso restare di più che il 6 febbraio in Italia.Cosa posso fare o che possibilità ci sono per abbreviare un po i tempi,o si può fare la richiesta per la coesione nel frattempo che si Fano gli aggiornamenti, per avere la possibilità di restare in italia.
    Grazie

  4. Buongiorno, sono marocchino, ho raggiunto mio marito nel 2021 e ho ottenuto il permesso di soggiorno, ma è scaduto il 30 maggio 2022 e non l’ho rinnovato, ma farò domanda per il rinnovo a giugno, mi rifiuteranno?

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