Data ultimo aggiornamento: 12.03.2026
Dove fare test B1 per cittadinanza italiana
Il D.L. 132/2018 ha introdotto, per l’ottenimento della cittadinanza, il possesso del livello B1 in lingua italiana secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. La certificazione è richiesta sia per la domanda di cittadinanza per matrimonio, che per quella per residenza.
Dove fare l’esame per l’acquisto della cittadinanza
Non si può sostenere il test in qualunque scuola, ma è necessario che eventuali scuole o istituti presso cui si vuole sostenere l’esame, siano riconosciuti dai 4 principali enti certificatori della lingua italiana, che sono:
- Università per Stranieri di Siena, che rilascia la certificazione CILS (Certificato di Italiano come Lingua Straniera). Il Centro CILS ha creato un esame specifico destinato a coloro che intendono chiedere la cittadinanza. Infatti l’esame CILS B1 Cittadinanza è diverso dall’esame CILS UNO B1. Più nello specifico, il B1 Cittadinanza richiede competenze più ristrette rispetto al B1 standard e per questo può essere usato solo per la richiesta di cittadinanza, non copre quindi scopi lavorativi, accademici ecc;
- Società Dante Alighieri, rilascia il certificato PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri). Anche in questo caso, il PLIDA B1 Cittadinanza ha forma e validità diversa dal PLIDA B1 ordinario;
- Università per Stranieri di Perugia, rilascia il certificato CELI (Certificato di Lingua Italiana) che deve essere di livello CELI 2 Cittadinanza – B1;
- Università Roma Tre, rilascia il certificato B1 – CERT.IT (Certificato di competenza elementare in italiano come lingua straniera).
Qualsiasi scuola o istituto presso cui si intende svolgere l’esame, deve essere riconosciuto da uno di questi enti, altrimenti la certificazione non ha alcun valore.
Differenze esame B1 cittadinanza e B1 standard
Il B1 standard è valido per la cittadinanza e anche per altri scopi (lavorativi, accademici ecc.).
L’esame è composto da:
- test di comprensione dell’ascolto (3 prove);
- test di comprensione della lettura (3 prove);
- analisi delle strutture di comunicazione (4 prove);
- test di produzione scritta (2 prove);
- test di produzione orale (2 prove).
È consentita la capitalizzazione, e cioè ai candidati che non hanno ottenuto la sufficienza in tutte le prove, viene rilasciato un attestato di capitalizzazione nel quale sono indicate le abilità superate e quelle non superate.
In quest’ultimo caso il candidato dispone di 18 mesi per preparasi adeguatamente sulle prove in cui non è stata raggiunta la sufficienza, pagando poi solo le tasse relative a queste parti.
Il B1 cittadinanza è valido solo per richiedere la cittadinanza italiana.
L’esame è composto da:
- test di comprensione dell’ascolto (2 prove);
- test di comprensione della lettura e di riflessione grammaticale (2 prove);
- test di produzione scritta (1 prova);
- test di produzione orale (1 prova).
Non è consentita la capitalizzazione, e cioè se l’esame non si raggiunge la sufficienza in tutte le abilità, non si potrà recuperare nulla, ma si dovrà sostenere di nuovo tutto l’esame in una sessione successiva.
Domande frequenti
Dove fare test B1 per cittadinanza italiana?
Negli istituti di italiano sopra elencati o nelle scuole/università il cui test è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione.
Quanti punti servono per superare l’esame B1 cittadinanza?
L’esame si considera superato se il punteggio ottenuto è compreso tra 94 e 160
Come prenotare test italiano per cittadinanza?
È necessario informarsi con l’università o la scuola scelta circa le modalità di iscrizione e prenotazione all’esame.






