Data ultimo aggiornamento: 08.01.2026
L’ottenimento della cittadinanza italiana è un processo che varia in base alla modalità di acquisizione scelta. I principali percorsi includono la cittadinanza per residenza e quella per matrimonio. Di seguito, analizziamo i tempi di attesa associati a ciascuna procedura, facendo riferimento alle normative vigenti.
Tempi di attesa cittadinanza italiana per residenza
La cittadinanza italiana per residenza è disciplinata dalla Legge n. 91 del 5 febbraio 1992. Per poter presentare domanda, è necessario aver risieduto legalmente in Italia per un determinato periodo, che varia in base alla nazionalità e ad altre condizioni specifiche. Ad esempio, per i cittadini non comunitari, il periodo richiesto è di 10 anni.
Una volta presentata la domanda, il termine legale per la conclusione del procedimento è di 24 mesi, prorogabili fino a un massimo di 36 mesi per esigenze motivate di istruttoria.
Questo è stabilito dall’articolo 9-ter della Legge n. 91/1992, introdotto dal Decreto Legge n. 113/2018 e successivamente modificato dal Decreto Legge n. 130/2020.
Tempi di attesa cittadinanza italiana per matrimonio
Per quanto riguarda la cittadinanza italiana per matrimonio, i requisiti temporali per la presentazione della domanda sono i seguenti:
- Residenza in Italia: 2 anni di residenza legale dopo il matrimonio con un cittadino italiano.
- Residenza all’estero: 3 anni dopo il matrimonio con un cittadino italiano.
Questi termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dalla coppia.
Per le domande di cittadinanza per matrimonio presentate a partire dal 20 dicembre 2020, il termine per la conclusione del procedimento è di 24 mesi, prorogabili fino a 36 mesi per esigenze motivate.
Domande frequenti
Quanto tempo bisogna aspettare per la cittadinanza italiana?
In generale, i tempi di attesa per l’ottenimento della cittadinanza italiana, una volta presentata la domanda, sono:
- Cittadinanza per residenza: fino a 24 mesi, prorogabili a 36 mesi.
- Cittadinanza per matrimonio: fino a 24 mesi, prorogabili a 36 mesi.
Tuttavia, è importante notare che i tempi effettivi possono variare in base a diversi fattori, tra cui la completezza della documentazione fornita e l’efficienza delle autorità competenti.
Quanto tempo ci vuole per avere la cittadinanza italiana dopo il matrimonio?
Dopo aver presentato la domanda di cittadinanza per matrimonio, il tempo di attesa previsto dalla legge è di 24 mesi, prorogabili fino a 36 mesi per esigenze motivate. È fondamentale assicurarsi che la domanda sia completa e correttamente compilata per evitare ritardi nel processo.
Qual è il modo più veloce per ottenere la cittadinanza italiana?
Il percorso più rapido per ottenere la cittadinanza italiana è attraverso il matrimonio con un cittadino italiano, soprattutto se la coppia ha figli, poiché i termini per la presentazione della domanda sono ridotti della metà.
Tuttavia, indipendentemente dal percorso scelto, i tempi di elaborazione della domanda rimangono gli stessi, con un termine legale di 24 mesi, prorogabili fino a 36 mesi.






