Assoluzione per reddito di cittadinanza: il fatto non costituisce reato

Falsa dichiarazione per reddito di cittadinanza: assolta per mancanza di dolo

Con la sentenza n. 70/2024, il Tribunale di Palermo ha assolto una cittadina straniera di origine filippine accusata di falsa attestazione e indebita percezione del Reddito di Cittadinanza. La decisione si è basata sull’assenza di dolo, elemento essenziale per la configurazione del reato. L’imputata è stata difesa dall’Avvocato Giulia Vicari, che ha dimostrato l’insussistenza degli elementi soggettivi richiesti dalla norma.

I fatti contestati

La vicenda riguardava la presunta falsa dichiarazione di possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, un requisito essenziale per accedere al reddito di cittadinanza.
Le autorità avevano rilevato che l’imputata, al momento della domanda, non soddisfaceva i requisiti normativi e aveva percepito indebitamente €14.040 tra marzo 2020 e agosto 2021.

Le accuse e la difesa

Il Pubblico Ministero aveva richiesto una condanna a due anni e due mesi di reclusione, sostenendo che l’imputata avesse agito con dolo, ovvero con l’intenzione specifica di ottenere un profitto ingiusto ai danni dello Stato. La difesa ha dimostrato, invece, che l’imputata non disponeva di una conoscenza adeguata della lingua italiana e che le informazioni fornite al CAF per la compilazione della domanda, erano incomplete o poco chiare.

La decisione del giudice

Il giudice ha ritenuto che mancasse l’elemento soggettivo del dolo specifico, necessario per configurare il reato. La condotta dell’imputata è stata considerata frutto di leggerezza o negligenza, piuttosto che di un’intenzione fraudolenta.
Essendo il dolo elemento imprescindibile per la punibilità, il fatto è stato giudicato non costituente reato.

Implicazioni della sentenza

Questa sentenza segna un precedente importante, sottolineando che l’accesso a strumenti di welfare come il reddito di cittadinanza, richiede non solo una corretta compilazione delle domande, ma anche una chiara comprensione da parte dei richiedenti, soprattutto in presenza di barriere linguistiche o culturali.

L’abrogazione della norma e il principio di retroattività

Un aspetto giuridico centrale affrontato nella sentenza riguarda l’abrogazione della norma incriminatrice in relazione al Reddito di Cittadinanza. Il giudice ha infatti chiarito che l’art. 7 del Decreto-Legge 4/2019, che puniva chi dichiarava falsamente requisiti per ottenere il beneficio, è stato abrogato dalla Legge 197/2022 con decorrenza dal 1° gennaio 2024. Tuttavia, il giudice ha sottolineato che questa abrogazione non si applica retroattivamente ai fatti commessi prima di tale data, grazie a una disposizione transitoria introdotta dal Decreto-Legge 48/2023.

Nello specifico, l’articolo 13 del D.L. 48/2023 ha previsto che le sanzioni penali per il “vecchio” reddito di cittadinanza continuino ad applicarsi per i fatti commessi fino al 31 dicembre 2023, preservando la punibilità delle condotte realizzate sotto la disciplina previgente.

Deroga al principio di retroattività della lex mitior

In condizioni normali, l’abrogazione di una norma incriminatrice comporta l’applicazione retroattiva della lex mitior, ossia la norma più favorevole all’imputato, in ossequio all’art. 2 del Codice Penale. Tuttavia, il legislatore ha scelto di derogare a tale principio, mantenendo la punibilità per i reati commessi fino al termine di vigenza del reddito di cittadinanza.

Il giudice ha considerato questa deroga conforme ai principi costituzionali, poiché sorretta da una ragionevole giustificazione: tutelare il corretto utilizzo delle risorse pubbliche fino alla cessazione del beneficio economico.
Tale scelta legislativa, pur eccezionale, è stata ritenuta coerente con l’obiettivo di evitare comportamenti fraudolenti e di preservare il principio di lealtà verso le istituzioni.

Impatto sul caso concreto

Nonostante l’abrogazione della norma incriminatrice, la sua applicabilità ai fatti contestati è stata confermata. Tuttavia, il giudice ha concluso che, nel caso specifico, mancava l’elemento soggettivo del dolo necessario per configurare il reato. Questo ha portato all’assoluzione dell’imputata, ribadendo che, pur integrandosi gli elementi oggettivi della fattispecie, senza dolo non è possibile una condanna.

Dicono di me
Pubblicato su Google Google
ITALCOSTRUZIONI. EDILIZIA SRL profile picture
ITALCOSTRUZIONI. EDILIZIA SRL
16/09/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Pubblicato su Google Google
Ester Silva profile picture
Ester Silva
15/09/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Grazie all'avvoccato Vicari ho dal 2022 tutti miei documenti in regola per soggiornare a Palermo. Con il suo aiuto è stato molto serena la preparazione della documentazione.
Pubblicato su Google Google
Jintao Li profile picture
Jintao Li
10/09/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
molto professionale, disponibile e gentile. Ha risposto a tutte le mie domande con pazienza e chiarezza. Esperienza davvero positiva, lo consiglio vivamente! ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Pubblicato su Google Google
Nantu Purkayasto profile picture
Nantu Purkayasto
13/08/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Avv. Giuli vicari molto barabo bene
Pubblicato su Google Google
Omar Faruk profile picture
Omar Faruk
22/07/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
I want to express my heartfelt gratitude for your exceptional legal services and unwavering support. The patience, expertise, and dedication you showed during a difficult time were truly remarkable. Thanks to your clear guidance and hard work, everything was resolved smoothly. I feel truly fortunate to have had such an honest, experienced, and responsible lawyer by my side. Thank you so much for everything!
Pubblicato su Google Google
Vir Colacello profile picture
Vir Colacello
09/07/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
La Avv. Vicari ci ha seguito con grande professionalità, disponibilità e attenzione. È stata chiara nelle spiegazioni, precisa nella gestione della pratica e sempre pronta a rispondere ai nostri dubbi. La ringraziamo molto per il supporto ricevuto.
Pubblicato su Google Google
shafiq ahmad profile picture
shafiq ahmad
30/06/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
I had a very good experience. She is expert in immigration laws and knows how to handle immigration issues.
Pubblicato su Google Google
Hannachi Sami profile picture
Hannachi Sami
26/06/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Pubblicato su Google Google
Dena Traore profile picture
Dena Traore
01/06/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
salve, avvocato Giulia oggi ho ritirato il mio permesso soggiorno in questura di palermo, ti ringrazio per tutto, mi sono trovato bene con te.🥰
Pubblicato su Google Google
Samuele Perduca profile picture
Samuele Perduca
21/05/2026
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
In mezzo alla miriade di informazioni riguardanti il diritto dell’immigrazione presenti su Internet, mi sono fortunatamente imbattuto nell’attività della Dottoressa Vicari. Una Professionista estremamente preparata e disponibile. L’ho contattata la prima volta alcuni mesi fa attraverso il suo sito, ottenendo risposta e una prima consulenza legale online nel giro di un paio di giorni. Da allora la Dottoressa mi sta fornendo un supporto preziosissimo per cercare di riuscire a far trasferire la mia fidanzata Inglese in Italia regolarmente. Consigliatissima!
Total
0
Share