Data ultimo aggiornamento: 23.04.2026
La dichiarazione di ospitalità e la dichiarazione di presenza sono due atti distinti, ma entrambi rivestono un’importanza particolare nel contesto delle normative italiane sull’immigrazione.
Vediamo nel dettaglio le differenze tra le due.
Dichiarazione di presenza
La dichiarazione di presenza è un obbligo per alcuni cittadini stranieri che entrano in Italia senza un visto per soggiorni brevi, solitamente per motivi turistici, o provengono da paesi che hanno accordi di libera circolazione con l’Italia (es. paesi dell’area Schengen). Questa dichiarazione certifica l’ingresso e la presenza regolare del cittadino straniero in Italia.
Chi deve presentare la dichiarazione di presenza
I cittadini stranieri che entrano in Italia da un altro paese dell’area Schengen per soggiorni brevi (meno di 90 giorni).
Chi non deve presentare la dichiarazione di presenza
Per i cittadini provenienti da un Paese al di fuori dell’Area Schengen, non è necessario presentare la dichiarazione di presenza. Quest’obbligo, infatti, si considera adempiuto automaticamente al momento dell’ingresso in Italia, quando il passaporto o il documento di viaggio viene timbrato con il timbro uniforme Schengen presso la frontiera.
Quando deve essere presentata
Deve essere presentata entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, ma solo se non è già avvenuta la registrazione presso le autorità di frontiera (ad esempio se l’ingresso è avvenuto da altro paese Schengen e non direttamente dall’esterno).
Dove deve essere presentata
la dichiarazione di presenza va consegnata alla Questura del luogo in cui si soggiorna.
Finalità
Serve a formalizzare l’ingresso regolare in Italia e a evitare che il cittadino straniero sia considerato irregolarmente presente nel territorio italiano.
Sanzioni
Il mancato rispetto di questo obbligo può portare a situazioni di soggiorno irregolare, con conseguenti misure amministrative, inclusa l’espulsione.
Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo dedicato dichiarazione di presenza.
Dichiarazione di ospitalità
La dichiarazione di ospitalità è un documento che deve essere presentato quando un cittadino italiano o straniero (con permesso di soggiorno regolare) ospita un cittadino straniero. Questo adempimento è richiesto per motivi di sicurezza e controllo del territorio e deve essere effettuato entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità.
Chi deve presentare la dichiarazione di ospitalità
Il soggetto ospitante (sia esso cittadino italiano o straniero regolare).
Quando deve essere presentata
Deve essere presentata entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità.
Dove
Va consegnata alla Questura o all’Ufficio di Polizia competente del comune in cui avviene l’ospitalità.
Finalità
È utilizzata dalle autorità per tenere traccia degli alloggi temporanei di cittadini stranieri nel territorio nazionale.
Sanzioni
Il mancato invio della dichiarazione di ospitalità può comportare sanzioni amministrative.
Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo dedicato dichiarazione di ospitalità
Differenze Principali:
- Soggetto che presenta: la dichiarazione di ospitalità è presentata dall’ospitante, mentre la dichiarazione di presenza è presentata dal cittadino straniero.
- Finalità: la dichiarazione di ospitalità serve a informare le autorità dell’alloggio di un cittadino straniero, mentre la dichiarazione di presenza attesta l’ingresso regolare del cittadino straniero in Italia per soggiorni brevi.
- Tempi di presentazione: la dichiarazione di ospitalità deve essere presentata entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità, mentre la dichiarazione di presenza va presentata entro 8 giorni dall’ingresso nel territorio italiano (se non già registrata alla frontiera).
Queste due dichiarazioni sono essenziali per garantire il rispetto delle normative sull’immigrazione in Italia e assicurare la tracciabilità dei cittadini stranieri durante il loro soggiorno.






