A seguito dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (Brexit), avvenuta formalmente il 1° febbraio 2020, il regime giuridico applicabile ai cittadini britannici in Italia ha subito modifiche sostanziali.
L’Accordo di recesso (Withdrawal Agreement), entrato in vigore in tale data, disciplina le condizioni di soggiorno dei cittadini del Regno Unito e dei loro familiari già residenti in Italia alla data di conclusione del periodo transitorio (31 dicembre 2020), garantendo loro diritti acquisiti e continuità di status.
In attuazione di tale Accordo, il Ministero dell’Interno, con circolare del 30 dicembre 2020, ha fornito le istruzioni operative per il rilascio del nuovo documento di soggiorno elettronico.
Chi ha diritto al nuovo permesso di soggiorno
Hanno diritto al rilascio della carta di soggiorno elettronica (ex art. 18 dell’Accordo di recesso):
- Cittadini britannici legalmente residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020.
- Familiari di cittadini britannici (coniugi, partner, figli, ascendenti a carico, ai sensi della direttiva 2004/38/CE), anche se il ricongiungimento familiare è avvenuto dopo tale data.
Natura giuridica del documento
L’Italia ha adottato una procedura di tipo dichiarativo: ciò significa che il diritto di soggiorno discende direttamente dall’Accordo di recesso, mentre la carta di soggiorno elettronica ha funzione certificativa e ricognitiva dello status.
Il documento è rilasciato in formato elettronico, conforme al Regolamento (UE) 2017/1954, recante specifiche tecniche per i titoli di soggiorno.
Procedura per la richiesta del permesso di soggiorno per cittadini britannici
- Ufficio competente: Questura territorialmente competente. L’istanza può essere avviata tramite:
- servizio online PrenotaFacile;
- o kit postale disponibile presso gli uffici postali abilitati.
- Appuntamento in Questura: durante l’appuntamento vengono acquisiti i dati biometrici (fotografia e impronte digitali).
Documenti necessari
Per i cittadini britannici:
- Documento di identità valido.
- Attestazione di iscrizione anagrafica rilasciata dal Comune, comprovante la residenza entro il 31 dicembre 2020 (in alternativa: dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000).
- Ricevuta del pagamento di € 30,46 per i costi di produzione, tramite bollettino postale.
- Quattro fotografie formato tessera.
Per i familiari di cittadini britannici:
- Documento di identità valido.
- Copia della carta di soggiorno elettronica del cittadino britannico, oppure attestazione di iscrizione anagrafica entro il 31 dicembre 2020.
- Documento ufficiale che attesti la qualità di familiare (certificato di matrimonio, nascita, unione civile, ecc.), legalizzato e tradotto se rilasciato all’estero.
- Ricevuta del pagamento di € 30,46 e quattro foto tessera.
Quanto dura il permesso di soggiorno per cittadini britannici
- Primo rilascio: validità di 5 anni.
- Secondo rilascio: carta permanente con validità di 10 anni, richiedibile dopo 5 anni di soggiorno legale e continuativo in Italia. Ai fini del calcolo si considerano anche i periodi precedenti al 31 dicembre 2020.
Ingresso in Italia dopo il 1° gennaio 2021
Dal 1° gennaio 2021, i cittadini britannici che non sono beneficiari dell’Accordo di recesso sono considerati cittadini di un Paese terzo.
Per soggiorni di breve durata (fino a 90 giorni) non è richiesto il visto, mentre per soggiorni di lunga durata sono soggetti alle normative nazionali sull’immigrazione.
Casi particolari e domande frequenti (FAQ)
Cosa succede se non ero ancora iscritto in anagrafe al 31 dicembre 2020?
I cittadini britannici che possono dimostrare di risiedere legalmente sul territorio nazionale prima del 31 dicembre 2020, ma non si erano ancora iscritti in anagrafe, possono comunque richiedere il documento di soggiorno.
A tal fine, dovranno presentare documentazione idonea che comprovi la loro presenza legale, come un contratto di lavoro o un certificato di iscrizione a un corso di studi.
Cosa succede se cambio residenza prima di ottenere il documento?
Il cambio di residenza non impedisce di ottenere il documento. La richiesta deve essere presentata alla Questura della nuova provincia di residenza.
Quanto dura il permesso di soggiorno per cittadini britannici?
Il permesso di soggiorno ha una validità di 5 anni. Dopo 5 anni di soggiorno legale e continuativo in Italia, è possibile richiedere una carta di soggiorno permanente, che ha una validità di 10 anni. I periodi di soggiorno precedenti al 31 dicembre 2020 sono validi per il calcolo dei 5 anni.
Quanto può stare un cittadino britannico in Italia?
Un cittadino britannico, così come gli altri cittadini extracomunitari, possono rimanere in Italia per motivi di turismo per un periodo massimo di 90 giorni in 180 giorni.
I cittadini britannici possono lavorare in Italia?
Si, ma solo dopo aver ottenuto un permesso di soggiorno.
I cittadini britannici come possono ottenere la residenza in Italia?
Chi non era residente in Italia entro il 31 dicembre 2020, può ottenere la residenza in Italia solo dopo l’ottenimento di un permesso di soggiorno.






