Data ultimo aggiornamento: 01.04.2026
Una volta avviata la pratica di ricongiungimento familiare, è possibile monitorare lo stato della richiesta per sapere quando il nulla osta sarà pronto.
In questo articolo vedremo come effettuare il controllo del nulla osta per il ricongiungimento familiare online, quali sono le procedure da seguire e i passaggi per richiedere il nulla osta in modo corretto.
Richiesta nulla osta ricongiungimento familiare online
Prima di poter controllare lo stato della pratica, è necessario avviare la richiesta del nulla osta per il ricongiungimento familiare online.
Questa domanda va presentata dal familiare che risiede in Italia attraverso il portale del Ministero dell’Interno.
Di seguito i passaggi da seguire per inoltrare correttamente la richiesta:
- Registrazione sul sito del Ministero dell’Interno: il richiedente deve accedere al portale dedicato alle pratiche di immigrazione e accedere tramite SPID.
- Compilazione della domanda: una volta entrati, si procede con la compilazione della richiesta nulla osta ricongiungimento familiare online. È importante fornire tutte le informazioni richieste, tra cui i dati del familiare da ricongiungere e la documentazione che attesta i requisiti economici e abitativi necessari.
- Documenti richiesti: il richiedente deve allegare documenti come:
- Copia del permesso di soggiorno;
- Dichiarazione dei redditi o busta paga per dimostrare la capacità economica;
- Contratto di locazione o certificato di idoneità abitativa.
(Puoi leggere l’approfondimento sui documenti richiesti per il ricongiungimento familiare).
- Invio della richiesta: una volta completata la domanda e allegata la documentazione, si può procedere all’invio online. Il sistema genererà una ricevuta che conferma l’avvenuto inoltro della pratica.
Ministero dell’interno nulla osta ricongiungimento familiare
Dopo aver presentato la domanda, è possibile monitorare lo stato della pratica di ricongiungimento familiare attraverso il portale del Ministero.
Il controllo nulla osta ricongiungimento familiare online è un processo semplice, che consente al richiedente di sapere se il nulla osta è stato approvato, se sono necessarie integrazioni o se ci sono eventuali problematiche da risolvere.
- Accesso al portale: per controllare lo stato della domanda, il richiedente deve accedere al portale del Ministero dell’Interno utilizzando lo SPID.
- Verifica dello stato della pratica: nella sezione dedicata allo stato delle pratiche, il richiedente potrà visualizzare l’aggiornamento in tempo reale.
Lo stato può variare tra:- In attesa di valutazione: la pratica è stata inoltrata ma non ancora esaminata;
- Richiesta di documenti integrativi: lo Sportello Unico per l’Immigrazione potrebbe richiedere ulteriori documenti per completare la valutazione;
- Nulla osta ricongiungimento familiare pronto: la pratica è stata approvata e il nulla osta è pronto.
- Comunicazioni tramite il portale: Se sono necessarie integrazioni o chiarimenti, il richiedente sarà avvisato tramite il portale. È fondamentale controllare regolarmente lo stato della domanda per evitare ritardi nella procedura.
Nulla osta ricongiungimento familiare pronto: cosa fare dopo
Una volta che il portale indica che il nulla osta per il ricongiungimento familiare è pronto, il documento viene automaticamente trasmesso all’Ambasciata o Consolato italiano competente nel Paese di origine del familiare da ricongiungere.
A questo punto, il familiare può procedere con la richiesta del visto di ingresso per entrare in Italia.
Ecco cosa fare dopo il rilascio del nulla osta:
- Richiesta del visto: il familiare deve recarsi presso l’Ambasciata o il Consolato italiano con la documentazione richiesta (passaporto, nulla osta, certificato di parentela, eventuale assicurazione sanitaria). Alcune Ambasciate si affidano ad Agenzie esterne per fare la domanda di visto. Puoi fare una verifica su questo link.
- Rilascio del visto: se tutto è in regola, il visto sarà rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.
Tempistiche nulla osta ricongiungimento familiare
Lo Sportello Unico per l’Immigrazione ha 150 giorni di tempo per esaminare e approvare la domanda di nulla osta (art. 29 comma 8 D.lgs 286/98).
Tuttavia, in caso di richieste di documenti integrativi o problematiche nella documentazione, i tempi possono allungarsi.
In caso di ritardi superiori ai 90 giorni è necessario contattare la Prefettura con il supporto di un avvocato.
Cosa fare in caso di rigetto della domanda di nulla osta ricongiungimento
Se la domanda di nulla osta viene rigettata, è possibile fare ricorso.
In genere, il rigetto si verifica se:
- Non vengono rispettati i requisiti economici o abitativi;
- La documentazione presentata risulta incompleta o non conforme.
In questi casi, è possibile presentare ricorso o, in alternativa, proporre un nuovo ricongiungimento familiare con documentazione corretta.





