Tessera sanitaria cittadini stranieri
Tessera sanitaria cittadini stranieri

È stato appena pubblicato un vademecum dell’Agenzia delle Entrate per l’ottenimento della tessera sanitaria. Quest’ultima, secondo quando stabilito dalla stessa Agenzia, può essere richiesta solo dopo l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.

Chi può iscriversi al SSN

  • chi è in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo, attesa occupazione, motivi familiari, familiare extra-UE di cittadino comunitario/italiano, cure mediche solo per donne in stato di gravidanza, richiesta asilo, motivi umanitari, casi speciali, protezione specialeprotezione sussidiaria/internazionale, attesa adozione, affidamento, attesa cittadinanza, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • chi soggiorna regolarmente in Italia o ha richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro dipendente o autonomo, motivi familiari, asilo, protezione sussidiaria, casi speciali, per protezione speciali, per cure mediche ai sensi dell’art.19, comma 2, lettera d-bis del decreto legge n. 286/1998, per richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza;
  • i familiari a carico dei cittadini sopra indicati, che soggiornano regolarmente in Italia.

I cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, ma che non rientrano nelle tipologie sopra elencate e siano in possesso di un permesso di soggiorno di durata periodo superiore a tre mesi (non obbligati all’iscrizione al SSN), possono comunque iscriversi volontariamente al Servizio sanitario nazionale, versando – come si dirà in seguito – un contributo forfettario annuale.

Come iscriversi al SSN

Bisogna recarsi all’ASL competente minuti di:

I cittadini in attesa di regolarizzazione possono comunque essere iscritti al Servizio sanitario nazionale con il codice fiscale numerico provvisorio (solitamente rilasciato dallo Sportello Unico dell’Immigrazione o dalla Questura), presentando all’ASL la ricevuta della domanda di regolarizzazione.

Iscrizione volontaria

I cittadini extracomunitari che siano in possesso di un permesso di soggiorno di durata superiore a 3 mesi, ma non siano in possesso dei requisiti per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, possono comunque iscriversi volontariamente al Servizio sanitario nazionale, versando un contributo forfettario annuale.
L’iscrizione volontaria dà diritto a tutte le prestazioni erogate dal SSN sul territorio nazionale a parità con il cittadino italiano.

Ai sensi del D.M. Sanità 8.10.1986, per iscriversi volontariamente al SSN il contributo annuale da versare, viene calcolato sul reddito complessivo conseguito nell’anno precedente (da intendersi come anno solare) in Italia o all’estero.

Tale contributo si calcola applicando:

  • l’aliquota del 7,50% fino alla quota di reddito pari a € 20.658,28;
  • l’aliquota del 4% sugli importi eccedenti a € 20.658,28 e fino al limite di €. 51.645,69.

In ogni caso l’importo non potrà essere inferiore a € 387,34.

Come specificato, sono scrivibili volontariamente – in virtù dell’art. 34 del T.U.I. 286/98 – gli stranieri in possesso di permesso di soggiorno con validità anche inferiore a 3 mesi solo nei seguenti casi:

In questi casi è necessario versare un contributo forfettario, più nello specifico:

  • per chi è in possesso di un permesso per motivi di studio, il contributo forfettario pari a €149,77, previsto solo se lo studente non abbia redditi diversi da borse di studio o da sussidi economici erogati da enti pubblici italiani;
  • per le persone collocate alla pari il contributo è di €219,49.

Cittadini stranieri senza permesso di soggiorno

Ai cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno, ovvero agli stranieri temporaneamente presenti (STP) è garantita l’assistenza sanitaria di base.
Ne abbiamo parlato in questo articolo.

Non ho nessun documento, posso fare il vaccino anti-Covid?

Purtroppo no, in assenza della documentazione necessaria non è possibile prenotare il vaccino.

Chi ha presentato domanda di emersione (sanatoria 2020)

La circolare del Ministero della Salute del 14.07.2020 ha chiarito che ai cittadini stranieri in emersione deve essere riconosciuto il diritto all’assistenza sanitaria a titolo obbligatorio in coerenza con i principi di tutela della persona e delle dignità del lavoratore contenuti nell’art. 34 del TUI.
L’iscrizione a titolo obbligatorio al SSN avrà decorrenza dalla data di presentazione della domanda di emersione o del permesso temporaneo ed avrà carattere provvisorio fino al perfezionamento delle procedure di emersione.

Al cittadino straniero dovrà essere rilasciata la tessera sanitaria ma non la TEAM, che potrà essere rilasciata, verificati i requisiti, solo nel momento in cui al cittadino straniero sarà rilasciato regolare permesso di soggiorno per lavoro.

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